Sento spesso le persone dire che non hanno tempo libero per fare le loro cose, seguire i loro hobby e le loro passioni. Solitamente sono persone con una vita regolare, magari sposate, probabilmente con figli a cui dedicano la maggior parte del loro tempo.

Io Invece di tempo libero ne ho anche troppo. Sono single, procastinatore seriale ed un po’ depresso. Nel mio tempo libero dovrei spaccare il mondo ed invece mi annoio tremendamente. La solita storia del pane e dei denti, difficile trovarli tutti e due nello stesso spazio e nello stesso momento. Come fossero calamite con cariche dello stesso segno.

Ed allora pensi, perché tu che sei così fortunato, butti via tutto questo tempo che non tornerà più? La risposta non c’è, chiaro, sarebbe troppo facile. Beh, dedico il mio tempo a pensare cosa fare, a cosa mi piacerebbe fare, a cosa dovrei fare. Il tempo semplicemente passa, nella mia testa facendo una miriade di cose, nella pratica facendo fare maratone ai miei neuroni e nulla più. Ci riescono perché loro non si stancano, i neuroni, ma a me invece prende un gran sonno tutte le volte.

Ecco, detto in parole più povere, cerco il senso della vita. Il senso della mia esistenza su questa palla acquosa piena di animali simil-pensanti.

Oggi girando per il centro di Torino ho visto le fioriere anti terrorismo, ultima necessità dopo le incursioni di camion e furgoni nelle vie piene di persone tanto per “giocare” a bowling con le persone. Beh, queste fioriere messe all’inizio delle vie pedonali mi hanno fatto sentire “chiuso”. Mi hanno fatto ricordare le mura che si erigevano nel medio evo per difendersi da eventuali attacchi nemici. Ecco, è la stessa cosa. Ecco, siamo tornati al medioevo. Intanto esce l’iPhone X, le Ferrari si schiantano alla partenza del gran premio della malesia perdendo le speranze mondiali e mio padre compie 80 anni e non riesce ad essere felice del traguardo raggiunto.