Facile a dire pagina bianca ma io scrivo con il mio portatile su una pagina tutta nera e bianchi sono i caratteri. Sono fatto al contrario, ma questo l’ho sempre saputo.

Questa sera ero a corto di idee, solo pensieri negativi e non mi andava di trasferirli qui. Un bel piatto di pasta mi risolleva un po’ il morale, accendo la tv e per gradire mi ritrovo con due politici che sono in tv per la campagna elettorale. Provo tristezza a vedere quelli che sono più probabili alla vittoria, imbonitori di folla e poco più. Penso ci siano persone più capaci e meno rumorose che potrebbero darci una mano a gestire la baracca ma evidentemente non hanno quel quid comunicativo di cui c’è bisogno per mettersi in mostra, per far accettare programmi impraticabili alla popolazione. Fanno più breccia nella pancia che nella testa degli elettori e se non succederà qualcosa di imprevisto immagino sarà un bel casino per i prossimi cinque anni. Ma io il 4 Marco non vedo l’ora che arrivi, non vedo l’ora di sapere i vincitori degli Oscar 2018!

Sopravvivo alla tv ma di scrivere ancora niente, allora mi scelgo un film per passare la serata con un po’ di leggerezza. La storia di un soldato americano che durante la seconda guerra mondiale si arruola e non vuole usare le armi in quanto obiettore. Beh, carino pensavo, si affronteranno i temi della guerra in modo diverso, con occhio diverso. Ma di carino, molto, c’è solo la fidanzata del protagonista. Per il resto è mezz’ora che scoppiano bombe, esplodono soldati e si vedono campi di battaglia intasati di cadaveri. Pessima scelta per la serata.

Meglio scrivere un po’.