Fuori fa un freddo polare ed io ho appena finito una giornata passata davanti a powerpoint, che considero uno strumento infernale come pochi altri. La dispensa è vuota, la casa è silenziosa e l’unica nota positiva è che il nuovo impianto di riscaldamento funziona senza dare rogne. Una di quelle cose che si danno per scontate ma quando si rompe irrimediabilmente la caldaia ti rendi conto che non lo sono. Adesso tutte le sere che rientro a casa sono felice che ci sia un bel calduccio e che qualcosa è stato fatto per ottenerlo. Questo tepore, almeno qui, non è piovuto dal cielo.